I segreti della mente

Titolo: Chatroom
Anno: 2010
Regia: Hideo Nakata
Genere: Thriller

-Se partissimo dal presupposto che siamo tutti folli, questo ci aiuterebbe a comprenderci gli uni con gli altri, risolverebbe molti enigmi-

Mark Twain

Sarebbe ingiusto limitarsi a guardare un film come Chatroom (tradotto in Italia con il titolo I segreti della mente) senza non soffermarsi a pensare al messaggio che il regista nipponico Nakata (già noto per pellicole come Ring Dark Water) ha voluto trasmetterci. Il regista concretizza la follia dell’animo umano. Protagonista è il misantropo William, che crea una chatroom chiamata Chelsea Teen! nella quale incontra altri quattro adolescenti: Eva, Emily, Mo e Jim. Ciò che li accomuna è un disadattamento alla vita con conseguenti problemi psicologici che li condannano ad una profonda solitudine. Eva è una ragazza consapevole delle sue false amicizie e risulta sminuita in confronto con le sue amiche modelle, Emily risente della mancanza di affetto da parte dei genitori, Mo è ossessionato dalla paura di essere un pedofilo dal momento che è innamorato della sorella undicenne del suo migliore amico, e Jim soffre di depressione, causatagli dall’abbandono del padre in età infantile. Fino a quel momento William era riuscito ad esorcizzare il proprio disagio attraverso la visione su internet di suicidi di altre persone, mutando una vera e propria ossessione. Nella chatroom egli sembra preoccuparsi dei problemi dei suoi amici virtuali, tentando di risolverli in maniera distorta; suggerisce ad Emily la “violenza occasionale”, a Mo di esternare i suoi sentimenti (cosa che lo porterà a litigare con il suo migliore amico), a Eva di ritoccare le foto delle sue amiche modelle così da farle sembrare più brutte e cercare di appagare se stessa, e a Jim di superare l’abbandono del padre suicidandosi. Nel film Nakata sembra che analizzi i più infimi antri della mente, ma si discosta da questa invettiva sociologica; Chatroom non conosce complessità, i personaggi sono semplici burattini, nelle mani di un misantropo che respinge e opprime chi si allontana dalle sue regole prefissate e osa avere una propria personale visione in contrasto con la sua: le logiche psicologiche sono spartane, l’introspezione soccombe all’azione. L’idea di fondo di Chatroom è decisamente affascinante, forse proprio grazie all’inespressività cinematografica. La vera sfida riguardava la rappresentazione grafica, dal momento che un tema del genere non era mai stato analizzato in tale maniera. La chatroom è stata raffigurata come un vecchio palazzo, con infiniti corridoi e stanze, anche se queste ultime sono coloratissime e ben arredate, secondo la personalità che ognuno ha o vuol far credere di avere. La vita virtuale è rappresentata, in ogni caso, migliore della realtà effettiva, che il regista non manca di dipingerla con colori spenti e tetri in contrapposizione a quelli intensi e vivi del web; in questo modo il fascino della realtà altra viene accentuato e crea un profondo contrasto con la realtà quotidiana. Ovviamente il fascino è apparente; i corridoi e le stanze di innaturali colori accesi risultano talvolta inquietanti, nascondendo gente pervertita, disturbata o malvagia, come William, che in più occasioni è rappresentato come un angelo dalle ali nere e un sorriso diabolico mentre nella Chelsea Teen! appare come un ragazzo sincero, con una faccia pulita e con i capelli ben pettinati.Questa sua dualità spicca indubbiamente nella sua capacità di riverlarsi convincente, carismatico e molto comunicativo.

Sono convinta che c’è un pizzico di genialità in questo film. Nakama è riuscito a trasporre il mondo virtuale della chatroom in un delirante, pericoloso, e quanto mai reale palcoscenico di un’attualità disarmante.

-Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia-

Marcel Proust

Annunci

2 pensieri su “I segreti della mente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...